questo è lo sgabuzzino in cui si stipano le cose
questo invece è il mio blog
Ti immagino con lo sguardo ironico, la bocca lievemente atteggiata a una smorfia che può diventare un sorriso o una sferzante presa in giro, la consapevolezza di essere quello che sa descrivermi meglio e l’orgoglio per questa mia piccola vittoria. Immagino la tua scrittura nervosa e appuntita, che cerca una regola e un controllo e a quella regola e a quel controllo sfugge costantemente.